Weekend di casa per gli svizzeri alla The Majestics Gravel, tappa della Gravelking UCI Gravel World Series. Joel Roth (BIXS Race Team) tra gli uomini ed Elena Hartmann (RMV Chur) tra le donne hanno firmato due vittorie in solitaria, sfruttando lo stesso terreno di gioco: la lunga salita da 26,5 km verso le Alpi Vodesi, piazzata nella seconda metà del percorso.
Roth è partito da un gruppo di testa già ridotto e ha coperto gli ultimi 40 km da solo, chiudendo in 3:35:28. Alle sue spalle il britannico Toby Perry (Reverb Cycling-3T) a 26 secondi, con il belga Floris De Tier (Swatt Club) terzo. Quarto un altro svizzero, Kevin Kuhn (EF Education Nippo Development). "Sono davvero contento che finalmente tutto sia andato a posto dopo essere arrivato vicino alla vittoria diverse volte", ha raccontato Roth al suo team, reduce da tre top 10 recenti tra cui un quinto posto a Ranxo Gravel.
Diverso il copione di una settimana fa, quando Hartmann era stata tradita dai crampi ad Hegau Gravel restando fuori dal podio. Stavolta ha messo la freccia sull'ultima salita, staccando Olivia Hottinger (SCOTT Offroad Racing) e chiudendo in 4:15:22 con quasi sei minuti di margine. Terza la tedesca Clara Koppenburg (Tudor Pro Cycling). Da tre volte campionessa svizzera a cronometro, Hartmann ha usato proprio quella cifra sull'ascesa finale. Per lei è la prima vittoria stagionale sul gravel dopo quattro top 5 tra World Series e Gravel Earth Series, incluso il quinto posto alla Traka 200.
Un po' di contesto italiano. La corsa era alla terza edizione (prima si chiamava Gravel Suisse) e per gli elite proponeva un tracciato di 106 km, da Aigle a Villars-sur-Ollon: prima metà veloce e piatta attraverso la valle del Rodano, poi quasi tutti i 2.500 metri di dislivello concentrati nella seconda parte, con il punto più alto a 1.800 metri. Occhio a questa zona: le Alpi Vodesi ospiteranno i Mondiali gravel 2029.
Per chi guarda alla qualificazione, il primo 25% dei classificati stacca il pass per i Mondiali di quest'anno a Nannup, in Australia Occidentale, in programma il 10-11 ottobre. In gara anche qualche interprete italiano: nella prova femminile Greta Recchia (Almas Bike Experience) ha chiuso quarta a 11:03 dalla vincitrice.
Fonte: cyclingnews.com
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