Se hai in mente un viaggio ciclistico oltre confine per il prossimo settembre, segnati queste date: dal 18 al 20 settembre 2026 Girona ospita la decima edizione del Sea Otter Europe Costa Brava-Girona. Un compleanno importante per una fiera che nel 2025 ha portato 74.000 visitatori nel quartiere di Fontajau e che quest'anno cresce ancora, con il 10 per cento di spazio espositivo in più e oltre 500 marchi presenti.
Per chi vive di sterrato la parte interessante è duplice: provare bici e vedere gare vere. Il Demobike resta il pezzo forte, cioè la possibilità di prenotare gratis le bici dei vari brand e testarle su percorsi dedicati (nel 2025 furono oltre 4.600 prenotazioni). Le prenotazioni aprono scaglionate: i modelli Shimano dal 2 settembre, con posti limitati, gli altri marchi dal 3 settembre, tutto tramite il sito ufficiale di Demobike. Se punti a un modello specifico, meglio muoversi presto.
Sul fronte agonistico il gravel ha il suo peso. La tappa delle 226ERS UCI Gravel World Series vale come qualificazione verso il Mondiale gravel, quindi non è una passerella qualsiasi. Debutta anche il Canyon Social Gravel Time Trial, una cronometro gravel al pomeriggio del venerdì, con iscrizioni aperte dal 7 settembre. Chiude la stagione anche la HERO UCI Cross-country Marathon World Cup, dove lo spagnolo David Valero può giocarsi il primo titolo assoluto della generale XCM.
Non è roba solo per professionisti. Ci sono prove aperte agli appassionati come la SCOTT Marathon BTT, la XCM Open World Cup, la cicloturistica su strada Ciclobrava e il Continental Gravel Ride Tour. Spazio anche a giovani e altre discipline, con XCO, XCE, trial e mini downhill.
Fontajau sarà diviso in quattro aree colorate (rosso, verde, giallo, rosa) con stand, palchi, ristorazione e zone per i bambini. Oltre alle bici trovi musica dal vivo, food truck, workshop e conferenze, più le nuove presentazioni degli atleti sul palco principale.
Un dettaglio pratico: l'ingresso è gratuito, ma serve comunque il biglietto da scaricare in anticipo dal sito ufficiale. L'organizzazione consiglia treno o mezzi sostenibili, e Girona è ben collegata con l'alta velocità. Per un weekend gravel fuori porta, è un'opzione che merita.
Fonte: gravelnews.it.
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