Ostricando chiude le iscrizioni con un mese di anticipo: 500 ciclisti nel Delta del Po a fine ottobre
Il raduno gravel del 25 ottobre a Pila di Porto Tolle è tutto esaurito trenta giorni prima della partenza. I posti disponibili erano 500, più del doppio dei 230 partecipanti del 2025. Attese oltre 600 persone tra ciclisti e accompagnatori.
Ostricando 2026 è sold out.
Il raduno gravel non competitivo del Delta del Po, in programma domenica 25 ottobre a Pila di Porto Tolle, ha chiuso le iscrizioni con un mese di anticipo: tutti i 500 posti disponibili sono esauriti.
Un risultato significativo soprattutto se confrontato con la scorsa edizione, quando i partecipanti erano stati 230. In un solo anno Ostricando ha quindi più che raddoppiato le presenze, arrivando per la prima volta a stabilire un numero massimo di partecipanti.
L'evento nasce dalla collaborazione tra Consorzio Deltapoolservice e Bottega Bike di Porto Viro, che da tre anni lavorano insieme su percorsi, assistenza e accoglienza.
L'obiettivo per il 2026 era raggiungere 500 partecipanti. Il traguardo è arrivato con oltre un mese di anticipo e l'organizzazione ha scelto di non aumentare ulteriormente il numero di iscritti per preservare la qualità dell'esperienza.
Tra i momenti più apprezzati dell'edizione 2025 ci sono infatti la sosta con degustazione di ostriche al Molo dell'Ostrica e il pranzo alla Tavola del Delta, due elementi centrali dell'esperienza che quest'anno verranno ulteriormente valorizzati.
Alla sua terza edizione, quello che era nato come un piccolo evento tra gli argini del Delta è diventato così uno degli appuntamenti gravel dell'autunno polesano.
Un sold out a fine ottobre
Il dato assume ancora più valore considerando il periodo dell'anno.
Il 25 ottobre, nel Delta del Po, la stagione balneare sarà terminata da circa due mesi. Eppure quella domenica sono attese oltre 600 persone tra ciclisti, famiglie e accompagnatori, molte provenienti da fuori provincia e da fuori regione.
Una presenza che coinvolgerà anche alberghi, agriturismi, ristoranti e attività locali durante l'intero weekend.
Ostricando mostra così le potenzialità della bicicletta come strumento per scoprire il Delta anche fuori dalla tradizionale stagione estiva.
L'autunno, con la luce bassa, i colori delle golene e gli uccelli migratori, offre infatti uno scenario completamente diverso rispetto ai mesi più frequentati dell'anno.
Due percorsi tra argini, valli e lagune
Ostricando non è una gara: non ci sono cronometro né classifiche.
La partenza è libera dal mercato ittico di Pila, con due percorsi disponibili:
- Rotta della Sacca – 60 km, un anello intorno alla Sacca degli Scardovari
- Rotta del Levante – 90 km, che arriva fino a Porto Levante
Si pedala tra sterrati, argini e strade di campagna, attraversando valli da pesca, canneti e lagune.
Sono ammesse gravel, mountain bike ed e-bike, con casco obbligatorio. Tutti i dettagli sulla partecipazione sono disponibili nel Regolamento ufficiale di Ostricando 2026.
Il percorso attraversa uno degli ambienti più caratteristici del Delta del Po, tra acque basse, aironi e fenicotteri rosa.
Non solo gravel: un'esperienza legata al territorio
A metà percorso è prevista la sosta al Molo dell'Ostrica, con degustazione dei prodotti della laguna.
All'arrivo, invece, i partecipanti si ritroveranno alla Tavola del Delta, al porto dei pescatori di Pila, per un pranzo a base di pescato locale e prodotti del territorio.
L'evento è organizzato dal Consorzio Deltapoolservice, insieme a Bottega Bike di Porto Viro, con il patrocinio del Parco del Delta del Po, dei Comuni di Porto Tolle e Porto Viro e della Fondazione DMO Delta Po Adige.
A sostenere Ostricando ci sono inoltre 14 aziende del territorio.
L'obiettivo è fare in modo che l'evento non generi soltanto presenze, ma abbia una ricaduta concreta sull'economia locale, coinvolgendo chi pesca, alleva, cucina e ospita.
«Due anni fa, alla prima edizione, Ostricando era una scommessa. Oggi chiudiamo le iscrizioni un mese prima e dobbiamo dire di no a chi ci chiama. È una bella notizia, ma soprattutto è un dato: seicento persone scelgono di venire nel Delta l'ultima domenica di ottobre, quando il turismo di mare è finito da un pezzo. Vuol dire che questo territorio può lavorare tutto l'anno, e che la bicicletta è uno dei modi migliori per farlo conoscere.»
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Fabio Biolcati, presidente del Consorzio Deltapoolservice
L'organizzazione ha già lo sguardo rivolto al futuro, con l'obiettivo di far crescere ulteriormente Ostricando dal 2027 e trasformarlo progressivamente in un'esperienza capace di andare oltre la singola giornata, mettendo insieme bicicletta e altre eccellenze del Delta.
Ostricando 2026: informazioni utili
Quando: domenica 25 ottobre 2026 Dove: Pila di Porto Tolle (RO), mercato ittico Partenza: libera dalle 7:30 Percorsi: Rotta della Sacca, 60 km · Rotta del Levante, 90 km Bici ammesse: gravel, mountain bike, e-bike Partecipanti: 500 posti, sold out Presenze attese: oltre 600 persone tra ciclisti e accompagnatori Ristoro: degustazione al Molo dell'Ostrica Pranzo: Tavola del Delta, porto di Pila, dalle 13:00 Regolamento: consulta il regolamento completo
Le iscrizioni sono chiuse, ma chi è rimasto fuori può entrare nella lista d'attesa: avrà priorità nel caso in cui si liberi un posto e sarà avvisato all'apertura delle iscrizioni per l'edizione 2027.
In caso di maltempo, l'evento sarà rinviato a domenica 1° novembre 2026.
Per tutte le informazioni sull'evento visita ostricando.it.