Moots ha aggiornato la sua gravel di punta, la Routt, e la scelta più netta riguarda la trasmissione: il telaio 2026 è pensato solo per gruppi elettronici. Niente predisposizioni per il cambio meccanico, né interne né esterne. Il passaggio interno accoglie solo le guaine dei freni. Un paletto che vale la pena tenere a mente prima di innamorarsi del titanio.
La gamma ora si articola su due modelli. La Routt standard usa tubazioni in titanio a spessore costante 3/2.5. La Routt RSL, più cara, monta tubi butted che Moots definisce "rider-tuned", con la promessa di un telaio più leggero e reattivo. I pesi ufficiali non sono stati diffusi.
Sul fronte gomme c'è margine: il progetto nasce attorno a una copertura da 50 mm ma il telaio ingoia fino a 57 mm (2,2 pollici). Nuova anche la forcella in carbonio, con sterzo a sezione a D che porta i cavi dentro il tubo di sterzo. Attacchi: tre portaborracce nel triangolo, supporti bento box sul tubo orizzontale e, sul modello base, attacchi opzionali per portapacchi. La forcella però non ha alcun punto di fissaggio, dettaglio da non ignorare per chi pensa al carico anteriore in bikepacking.
Sul piano tecnico: corona singola fino a 48 denti, movimento centrale filettato da 68 mm, reggisella da 27,2 mm, mozzi 12x100 e 12x142, freni flat mount, linea catena 47,5 mm. I forcellini lavorati da Moots rendono il telaio compatibile UDH. Sei taglie, dalla 50 alla 60, con reach da 367 a 413 mm e stack da 555 a 641 mm. Foderi posteriori a 43,7 cm su tutte le misure, angolo di sterzo tra 70 e 70,75 gradi.
I prezzi restano da produzione di nicchia. Telaio standard a 5.500 dollari, bici complete da 10.000 a 12.500 dollari a seconda del gruppo (SRAM Force, Force Mullet o Red). Il prezzo della RSL non è ancora noto, e non ci sono cifre in euro né indicazioni sulla distribuzione europea.
Cosa significa per te? Se hai già scelto l'elettronico, la rinuncia ai cavi non ti toglierà il sonno. Ma se metti la riparabilità in viaggio in cima alla lista, come capita nelle lunghe percorrenze in autonomia, questo telaio non lascia scappatoie. Will Bender di Moots, interpellato da Bikepacking.com, ha confermato che per configurazioni fuori standard bisogna passare dal reparto vendite, valutato caso per caso.
Fonte: gravelnews.it.
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