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iGPSPORT BiNavi: il ciclocomputer cinese che sfida i big

A 219,90 euro promette prestazioni da unità premium. Cyclingnews l'ha provato per mesi.

Se stai valutando un nuovo ciclocomputer e i prezzi di Garmin, Wahoo e Hammerhead ti fanno storcere il naso, c'è un nome che quest'anno si sta facendo notare: iGPSPORT. Il marchio cinese, nato nel 2012, è arrivato fino al WorldTour sponsorizzando la FDJ, e ora prova a giocarsela anche nella fascia alta dei computer da bici.

Cyclingnews ha testato per diversi mesi il modello BiNavi, l'unità più orientata alla navigazione della gamma. Prezzo di listino: 219,90 euro. Meno di quanto costa qualsiasi modello dei tre grandi marchi. Sulla carta la scheda tecnica è di tutto rispetto: touchscreen a colori da 3,5 pollici, 32 GB di memoria, autonomia dichiarata oltre le 35 ore, ricarica USB-C, impermeabilità IPX7 e GPS dual-band. Il peso è di 102 grammi.

Cosa funziona. Dopo oltre 1.100 km di test, il giudizio è positivo. Il touchscreen risponde bene, il processore è veloce e non ti lascia mai ad aspettare, e la personalizzazione delle schermate di corsa è rapida come su un Karoo. Ci sono sette profili preimpostati da modificare, integrazione con Komoot, TrainingPeaks e Strava, controllo musica e notifiche. Curiosità: puoi impostare la voce di Chris Froome, ambassador del marchio, per le indicazioni di svolta. Nella confezione arriva anche una cover in silicone con pellicola, dettaglio raro su un ciclocomputer.

I limiti. Lo schermo non è brillante come quello delle unità più costose (ci si abitua, ma la differenza c'è). Il sistema operativo in alcune aree risulta un po' macchinoso. Sulla navigazione qualche intoppo: lo zoom della mappa si fa solo coi tasti + e -, non col dito, e la ricerca rapida di un punto di interesse si è rivelata incostante (una ricerca di un McDonald's ha proposto solo una sede a 160 km). Segnalati anche un blocco isolato durante il calcolo di un percorso e qualche errore di data nel caricamento su Strava.

Per il gravellista italiano il ragionamento è semplice: se cerchi un'unità completa con buona navigazione e non vuoi spendere una fortuna, il BiNavi entra di diritto nella lista da valutare. Il tester dichiara di preferirlo persino al Garmin Edge 550 in rapporto qualità-prezzo. Con qualche compromesso, ma a un listino che pesa molto meno sul portafoglio.

Fonte: cyclingnews.com.

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