DT Swiss rimette mano alla sua gamma di accesso 1800 e lo fa con quattro modelli nuovi, tutti sotto i 400 euro. Il listino comunicato dal marchio svizzero parla di 399,80 euro a set, prezzo identico per ogni versione. La linea copre strada (A 1800), endurance su asfalto (E 1800) e gravel, con due varianti dedicate: G 1800 Spline e G 1800 Classic.
La vera novità sta nel cerchio, ridisegnato da zero. La larghezza interna cresce su tutta la gamma: la A 1800 passa a 22 mm, la E 1800 a 24 mm e la G 1800 arriva a 26 mm. Restano cerchi hooked, quindi col gancio tradizionale di ritenzione del tallone, ma più larghi significa miglior appoggio laterale della copertura e possibilità di scendere con le pressioni senza perdere in resa. Un dettaglio che chi macina sterrato conosce bene: meno psi, più comfort e grip.
Con i cerchi più larghi cambiano anche le misure di gomma consigliate. Per la G 1800 il limite sale fino a 60 mm, un range che la mette a suo agio nel gravel più duro e nel bikepacking carico. La E 1800 arriva a 50 mm, la A 1800 si ferma a 35 mm.
Sulle versioni E e G il cerchio adotta un profilo angolare che, secondo DT Swiss, aumenta la rigidità e la tenuta agli urti sui fondi sconnessi. L'altezza resta a 20 mm su queste due, mentre la A 1800, più stradale, monta un profilo da 30 mm.
Interessante la scelta di dividere il gravel in due filosofie. La G 1800 Spline usa raggi aero dritti (straightpull) e ha una portata sistema di 120 kg: soluzione generalista per chi alterna terreni. La G 1800 Classic monta raggi a gomito e sale fino a 150 kg di carico massimo, pensata per chi viaggia con borse e peso importante. Se il tuo obiettivo è un lungo raggio con bagagli, la Classic è quella da guardare.
I mozzi restano i collaudati DT Swiss 370 (Straightpull sulle Spline, Classic sulla G 1800 Classic). Pesi dichiarati tra 1,6 e 1,8 kg a set a seconda del modello.
Una nota utile per noi in Italia: i 399,80 euro sono la conversione fornita da DT Swiss per il mercato internazionale. Disponibilità e prezzo effettivo dai rivenditori italiani potrebbero cambiare leggermente al lancio, quindi meglio verificare quando arrivano a scaffale.
Fonte: gravelnews.it.
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