Berd, marchio noto per i suoi raggi in fibra, ha presentato la nuova Sparrow 50 Gold, una ruota gravel a profilo alto con cui dichiara un obiettivo ambizioso: essere la piu leggera e la piu confortevole della categoria a 50 mm.
La scommessa di Berd sta tutta nel raggio. Al posto di acciaio o carbonio, il marchio usa una fibra di polietilene ad alto peso molecolare intrecciata, con proprieta viscoelastiche. Detto semplice: il raggio si deforma di piu e torna in forma meglio, smorzando le vibrazioni della strada. Berd sostiene che l'energia dal cerchio al mozzo si dissipa due o tre volte piu in fretta rispetto all'acciaio, con meno perdite da "sospensione" e maggiore mantenimento della spinta in avanti.
A dare qualche numero ci ha pensato John Karrasch, che con il metodo Chung ha testato la Sparrow 50 Gold in versione 32 pollici contro una ruota DT Swiss con raggi in acciaio: cinque watt risparmiati a circa 29 km/h su gravel sconnesso. Sono dati forniti dal produttore, quindi da prendere con la giusta cautela in attesa di verifiche indipendenti.
Sul peso i conti tornano bene: 1.298 grammi la coppia nel formato 700C, con cerchio profondo 50 mm, larghezza interna 30 mm (hooked) e pneumatici consigliati tra 40 e 60 mm. In galleria del vento Berd dichiara distacchi minimi rispetto a Zipp XPLR SW ed Enve GES 4.5 (1,7 e 0,8 watt di resistenza in piu a 32 km/h), compensati dalla maggiore leggerezza e dal comfort. Il prezzo, per il mercato USA, e di 2.395 dollari.
Interessante la disponibilita anche in formato 32 pollici (1.541 grammi), un segnale verso i telai a ruota grande che diversi marchi stanno sviluppando. Cambia solo il mozzo anteriore, con assale da 15 mm che sta diventando lo standard di quella categoria.
Nelle prime uscite il tester di Velo ha montato le ruote su una Trek Domane con coperture Hutchinson Caracal Race da 40 mm, ottenendo una bici da circa 7,3 kg. La sensazione descritta e quella di un cuscinetto: comfort da 50 mm con la scorrevolezza di un 40 mm. Unico neo, in salita su asfalto il maggiore comfort puo togliere un po' di quella sensazione di rigidita secca che a molti piace.
Per il gravellista italiano la questione e concreta: su strade bianche sconnesse e sanpietrini, il comfort strutturale della ruota puo valere piu di qualche watt aerodinamico. Resta da capire se la resa regga anche con coperture piu larghe. La recensione completa e in arrivo.
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